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PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE PDF Stampa E-mail
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Comune di Sustinente

Provincia di Mantova




PIANO TRIENNALE 2008-2010 DI RAZIONALIZZAZIONE

DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI,

DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI

AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO

(art. 2, commi 594-599, Legge 24 dicembre 2007, n°244)

(approvato con deliberazione della Giunta Comunale n°56 in data 19/12/2008 )




IL CONTESTO DI RIFERIMENTO



Il Comune di Sustinente conta alla data del 31/12/2007 n. 2254 abitanti.

I dipendenti in servizio sono 14 così distribuiti nell’ambito delle categorie:


SETTORE DI ATTIVITA’

FIGURE PROFESSIONALI

CATEGORIA

POSTI OCCUPATI

A TEMPO PIENO

A PART-TIME

AFFARI GENERALI

Istruttore Direttivo

D

1


Agente di Polizia Locale

C

1


Collaboratore Amministrativo

B3

1


ECONOMICO FINANZIARIO

Istruttore Direttivo Area Contabile

D

1


Istruttore Amministrativo/ contabile (Servizio Tributi)

C

1


TECNICO GENERALE

Istruttore Direttivo Area Tecnica

D

 



TECNICO MANUTENTIVO

Istruttore Direttivo Area Tecnica

D

1


Istruttore Area Tecnica

C



Autista scuolabus

B3

1


Operaio Specializzato

B

2


Addetto alle pulizie

A


1

CULTURALE

SOCIO ASSISTENZIALE

Istruttore Direttivo

D

1


Collaboratore Amministrativo

B3

 



Cuoco

B

 



Assistente Domiciliare

B

1


Totale

11

1


Alle 12 unità di personale a tempo indeterminato di cui alla tabella soprastante si aggiungono 1 tecnico incaricato ex art. 110 D.lgs. 267/2000 ed il Segretario Comunale.


LE DOTAZIONI STRUMENTALI


La situazione attuale

L’Ente Locale è attualmente dotato di n. 9 postazioni di lavoro fisse a fronte di n. 9 unità di personale impiegato, oltre ad un personal computer a supporto dei servizi sociali e degli amministratori comunali. Le dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano i posti di lavoro degli uffici comunali sono di seguito riportate:


n. 9 Personal Computer in postazione fissa

n. 1 Personal Computer portatile

n. 7 Stampanti

n. 2 Fax

n. 2 Fotocopiatori

n. 2 Macchine da Scrivere

n. 2 Scanner

n. 1 Server


La razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali.

Le dotazioni strumentali sopra elencate sono le minimali necessarie, risultano essenziali per il corretto funzionamento degli uffici e non si ravvisa la possibilità né la convenienza economica di ridurre il loro numero, tenendo conto anche della collocazione degli uffici in riferimento alla dotazione organica ed ai servizi da rendere alla popolazione.


La loro sostituzione potrà avvenire in caso di eliminazione e/o dismissione per guasti irreparabili il cui costo superi il valore economico del bene. In caso di obsolescenza di apparecchiature tale da non supportare efficacemente l’evoluzione tecnologica e da inficiare l’invio obbligatorio di dati previsti dalla normativa, sarà cura verificarne l’utilizzo in un ambito dove sia richiesta inferiore tecnologia.

Le apparecchiature non più utilizzabili potranno essere dismesse solo nel caso in cui una valutazione costi/benefici dia esito positivo all’attivazione dell’iter procedurale, altrimenti verranno messe fuori uso.

L’eventuale dismissione di una apparecchiatura da una postazione di lavoro derivante da una razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni complessive, comporterà la sua ricollocazione in un’altra postazione fino al termine del suo ciclo di vita.

Le macchine da scrivere vengono ormai utilizzate sporadicamente ma la loro dismissione è ovviamente antieconomica non esistendo più simile mercato, pertanto al termine del loro ciclo vitale non saranno sostituite.

Per il contenimento dei costi si continuerà ad utilizzare carta riciclata per gli usi che lo consentono.

Nel caso dovesse procedersi alla sostituzione di apparecchiature, l’individuazione delle specifiche strumentazioni a servizio delle diverse stazioni di lavoro verrà effettuata secondo principi di efficacia ed economicità, tenendo conto:

- delle esigenze operative dell’ufficio;

- del ciclo di vita del prodotto;

- degli oneri accessori connessi (materiali di consumo, prezzi di ricambio, manutenzione);

- dell’esigenza di standardizzare la tipologia di attrezzature.

Fanno eccezione particolari uffici, i quali dovranno essere dotati di ulteriori attrezzature necessarie per l’espletamento dei compiti assegnati.


Il rinnovo delle stampanti attualmente in dotazione degli uffici e delle aree di lavoro dovrà

avvenire sulla base dei seguenti criteri:

a) economicità ed efficienza: non saranno pertanto consentiti acquisti di stampanti sovradimensionati rispetto alle reali esigenze;


L’utilizzo delle fotocopiatrici dovrà essere improntato ai seguenti criteri:

a) le fotocopiatrici in proprietà dovranno essere sostituite, all’occorrenza, con macchine acquisite a noleggio inclusivo della manutenzione della macchina e della fornitura dei materiali di consumo sulla base di convenzioni CONSIP ovvero in maniera autonoma laddove questo risulti più conveniente;

b) prevedere eventualmente che le nuove apparecchiature siano dotate di funzioni integrate di fotocopiatrice e stampante di rete;

c) dimensionare la capacità di stampa dell’apparecchiatura in relazione alle esigenze di fotoriproduzione e stampa di ogni singola area, massimizzando il rapporto costo/beneficio.



Gli obiettivi di risparmio

In via generale non è previsto l’acquisto di nuove attrezzature né la dismissione. Il Comune ha sempre avuto molta attenzione nel contenimento della spesa delle dotazioni strumentali, per cui non è previsto alcun risparmio di spesa nel triennio considerato.



LA TELEFONIA MOBILE


La situazione attuale

Il Comune ha in dotazione n. 3 telefoni cellulari di cui uno stabilmente dato in uso all’agente di polizia locale in quanto precedentemente assegnatogli nell’ambito della scaduta convenzione per il servizio di vigilanza con altri comuni limitrofi. Uno attualmente utilizzato da un’assessore comunale ed un terzo attualmente non utilizzato stabilmente.


La razionalizzazione dell’utilizzo degli apparecchi cellulari.

Non esiste il cellulare ad uso personale per tutti i dipendenti comunali. Il cellulare è stato sempre considerato come strumento di lavoro.

L’utilizzo è e deve essere limitato ai soli casi in cui questo debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità, come espressamente previsto dall'articolo 2, comma 595, della Legge n°244/2007, oppure per il tempo necessario per svolgere quella particolare attività e quindi diventa interscambiabile tra i vari dipendenti nel caso di turni, missioni, ecc.

Il dipendente comunale autorizzato stabilmente ad utilizzare il cellulare è pertanto l’Agente di Polizia Municipale.

Eventuali future esigenze di acquisto e di utilizzo di apparecchi cellulari non previste nel presente piano dovranno essere debitamente motivate e preventivamente autorizzate.


Gli obiettivi di risparmio

La spesa annua per la ricarica dell’apparecchio in dotazione all’agente di polizia locale è di circa Euro 150,00, sempre nella considerazione che l’utilizzo dei telefoni cellulari in dotazione degli uffici è limitato non si prevedono risparmi di spesa nel triennio considerato.

Saranno effettuate verifiche periodiche per il corretto utilizzo delle utenze.


GLI AUTOMEZZI DI SERVIZIO


La situazione attuale

La consistenza complessiva del parco automezzi dell’Ente risulta così composta:



n. progressivo

Modello e descrizione del veicolo

Targa

Destinazione d’uso

1

Scuolabus Fiat IVECO

AC841MP

Trasporto scolastico

2

Fiat panda 1000 4X4

BG247TJ

Servizi sociali

3

Autocarro Iveco 35.10

AM025EP

Servizi tecnici esterni

4

Pulmino Mercedes Espana

AA590PE

Comodato gratuito a società sportiva dilettantistica

5

Pulmino Ducato Panorama

BK118AZ

Servizi sociali

6

Autovettura Suzuki

CR549VZ

Servizi sociali

7

Fiat Punto

DN060YW

Servizi sociali

8

Fiat Stilo

BS496YW

Polizia locale

9

Tosaerba omologato

ADC230

Servizi tecnici esterni


Il Comune utilizza per il servizio di Polizia Municipale, la Fiat Stylo targa BS496YW, acquistata dal Comune di Ostiglia, capofila della convenzione per il servizio di Vigilanza tra i Comuni di Ostiglia, Sustinente, Serravalle a Po, Revere.

La convenzione è cessata e si provvederà alla cessione al Comune di Sustinente dell’autovettura. Le spese di manutenzione e funzionamento dell’automezzo è già a carico del Comune di Sustinente.


La razionalizzazione dell’utilizzo degli aumezzi di servizio

Non risulta possibile né economico ridurre i veicoli e/o i mezzi sopra elencati, se non a discapito dei servizi istituzionalmente resi da questo Comune alla popolazione.

La loro sostituzione potrà avvenire in caso di eliminazione e/o dismissione per guasti irreparabili oppure per costi di manutenzione che superino il valore economico del bene, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.


Gli obiettivi di risparmio

Continuerà l’ottimizzazione già in corso relativa all’utilizzo delle autovetture del trasporto degli utenti dei Servizi Sociali presso strutture sanitarie che consiste nell’accorpare più utenti sia nel percorso di andata che nel ritorno. Per il sempre crescente numero di utenti non si prevede una riduzione della spesa di carburante e delle spese di manutenzione degli automezzi.

Nel corso del triennio sono previste le normali manutenzioni, revisioni e riparazioni nonché la fornitura del carburante e/o del lubrificante.


Dismissione degli automezzi

La dismissione degli automezzi avverrà mediante:

- rottamazione;

- alienazione;

- cessione ad enti e associazioni di volontariato;

a seconda della condizione d’uso e del valore del mezzo.

Ai fini di quanto previsto dall'articolo 2, comma 596, della Legge n° 244/2007, per quanto

riguarda le autovetture da alienare la valutazione è riservata all’Ufficio Tecnico.




GLI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO


La situazione attuale

L’Ente dispone di un patrimonio immobiliare costituito dai sotto elencati fabbricati:


DENOMINAZIONE IDENTIFICATIVA DELL’IMMOBILE

UBICAZIONE

DESTINAZIONE D’USO

PROVENTI

(ANNO 2008)

Municipio

(mq. 710)

Via XX Settembre n. 108

Sede municipale

/

Capannone ricovero automezzi

(mq. 133)

Via XX Settembre

Ricovero attrezzi e automezzi del Comune

/

Scuola Elementare e Materna

(mq. 1.190)

Via Manzoni

Sede scolastica

/

Scuola Media + Spogliatoi e Servizi

(mq. 1.420)

Via Manzoni

Sede scolastica

/

Palazzotto dello sport

(mq. 700)

Via Manzoni

Palazzetto dello sport

/

Edificio Ex scuola materna

(mq. 500)

Via Porto

Biblioteca comunale, sede consultazioni elettorali, ecc.

/

Ex scuole elementare e media1° fabbricato

Piano terra

Via Trazzi

Locato a Unicredit Banca

28.395,00

Ex scuole elementare e media 1° fabbricato

Primo piano

Via Trazzi

Non utilizzato

/

Ex scuole elementare e media 2° fabbricato

(mq. 450)

Via Trazzi

Non utilizzato

/

Fabbricato ex suore – sede circolo ricreativo di Sustinente

Via Marconi

Locato al Circolo Ricreativo di Sustinente

2.284,00

Fabbricato ex suore – Sala civica

Via Trazzi

Sala civica

/

Fabbricato ex suore –Locali Primo piano

Via Marconi

Non utilizzato

/

Caserma Carabinieri

(mq 164 + 15)

- 1° alloggio (mq. 93+15)

- 2° alloggio (mq. 114+15)

Via Marconi

Caserma dei Carabinieri e alloggi destinati al personale dell’Arma

17.175,00

Spogliatoi palestra “Trazzi”

Via Trazzi

Spogliatoi annessi alla palestra comunale

/

Palestra “Trazzi”

(mq. 741)

Via Trazzi

Palestra comunale

/

Spogliatoi campo di calcio

(mq. 2359

 Via Porto

Spogliatoi annessi al campo sportivo comunale

/

Capannone ex Bollini

(mq. 194)

Via Martini

Deposito attrezzi del Comune

/

 

 

 


N. 3 Alloggi Capoluogo:

Via XX Settembre :

 


- 1° alloggio (mq. 84)

- n. 92-1

Locato a famiglia privata (a partire da novembre 2008)

40,00

- 2° alloggio (mq. 84)

- n. 92

Locato a famiglia privata

2.328,00

- 3° alloggio (mq. 85)

- n. 92-2

Locato a famiglia privata

495,00

 

 

 


N. 5 Alloggi Capoluogo:

Via XX Settembre:

 


- 1° alloggio (mq. 46+10)

- n. 82-1

Locato a famiglia privata

856,00

- 2° alloggio (mq. 50+10)

- n. 82-2

Locato a famiglia privata

248,00

- 3° alloggio (mq. 48+10)

- n. 82-3

Locato a famiglia privata

2.287,00

- 4° alloggio (mq. 65+10)

- n. 82-4

Sfitto

/

- 5° alloggio (mq. 69+10)

- n. 82-5

Locato a famiglia privata

1.211,00

 

 

 


N. 3 Alloggi Capoluogo

Piazza Roma:

 


- 1° alloggio (mq. 47)

- n. 17

Locato a famiglia privata (fino ad aprile 2008)

51,00

- 2° alloggio (mq. 47)

- n. 31/A

Locato a famiglia privata

216,00

- 3° alloggio (mq. 45)

- n. 31/B

Locato a famiglia privata (da aprile 2008)

1.350,00

 

 

 


N. 4 Alloggi Cavecchia

Via Virgilio

 


- 1° alloggio (mq. 61)

- n. 562/B (1° piano)

Locato a famiglia privata

1.961,00

- 2° alloggio (mq. 64)

- n. 562/B (1° piano)

Locato a famiglia privata

2.181,00

- 3° alloggio (mq. 61)

- n. 562/A (p. terra)

Locato a famiglia privata

133,00

- 4° alloggio (mq. 68)

- n. 562/B (1° piano)

Locato a famiglia privata

553,00

 

 

 


N. 2 Alloggi Cavecchia

Via Virgilio

 


- 1° alloggio mq. 61

- n. 568 (p.terra)

Locato a famiglia privata

353,00

- 2° alloggio mq. 74

- n. 568-2 (1° piano)

Locato a famiglia privata

2.064,00

 

 

 


N. 1 Negozio Capoluogo

(mq. 75)

Via XX Settembre

Locato ad esercente attività commerciale (fino a settembre 2008)

2.340,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Il numero degli immobili di proprietà comunale è notevole.

Le Amministrazioni Comunali che si sono avvicendate hanno ristrutturato negli anni alcuni immobili anche ricorrendo a contributi regionali, modificandone la destinazione d’uso, come la ristrutturazione delle ex scuole di Cavecchia, adibendole ad abitazioni.

Per lo stato degli immobili resta comunque pesante l’onere della manutenzione. Si provvede annualmente compatibilmente con le risorse di bilancio ad interventi di ripristino secondo le priorità rilevate dall’Ufficio Tecnico Comunale.

Fatte salve le eventuali valutazioni per la dismissione dei beni immobili, non si prevedono economie di spesa.


Dismissione dei beni immobili

Il presente piano non prevede la dismissione di beni immobili.

L’individuazione degli immobili eventualmente da dismettere verrà effettuata nel “Piano delle alienazioni immobiliari” di cui all’art. 58 del D.L. n° 112/2008, convertito dalla Legge n° 133 del 06/08/2008, a cura dell’Ufficio Tecnico di concerto con l’Ufficio Urbanistica.

Il suddetto “Piano delle alienazioni immobiliari” sarà allegato al Bilancio di Previsione

(art. 58, comma 1, D.L. 112/2008).






 
< Prec.
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